Archivi categoria: Attualità

Sul matrimonio dei preti (e sul loro divorzio): una chiacchierata sul sagrato di S. Pietro tra tre segretari (due ecclesiastici ed un laico).

La recente proposta a Papa Francesco del teologo Andrea Grillo, di rivedere per il 2018 le norme sul celibato da parte del movimento sacerdoti lavoratori sposati per una riforma della Chiesa, riporta all’attualità (se mai ne fosse uscito) un importante – anche se del tutto misconosciuto – incontro, avvenuto agli inizi degli anni ’90 sul sagrato di San Pietro, tra tre eminenti segretari. Uno è segretario di uno dei più importanti Cardinali della Chiesa, assai vicino al Papa; l’altro è segretario a livello internazionale dell’ OFM ossia dei frati Cappuccini; il terzo è segretario di una delle massime eminenze grigie della politica italiana. Continua la lettura di Sul matrimonio dei preti (e sul loro divorzio): una chiacchierata sul sagrato di S. Pietro tra tre segretari (due ecclesiastici ed un laico).

M5S, il “Proporzionale” e Kelsen l’Apostolo della Democrazia.

La Democrazia è necessariamente parlamentarismo e questo suppone una rappresentanza delle varie realtà socioeconomiche in relazione alla loro consistenza, presuppone quindi, in Parlamento, il dialogo e l’accordo, il compromesso tra le diverse istanze. E’ la tesi di fondo di quello che è ormai unanimemente considerato il più grande giurista del Novecento, l’Apostolo della Democrazia, Hans Kelsen. Il dibattito sul “Proporzionale” è di nuovo alla ribalta per la riproposizione di questo modello da parte del M5S. L’identità del proponente è stata invero immediatamente occasione di un bersagliamento accanito: il proporzionale sarebbe infatti nient’altro che l’emblema, lo stemma, della “Prima Repubblica” e dei suoi “inciuci”. Continua la lettura di M5S, il “Proporzionale” e Kelsen l’Apostolo della Democrazia.

Acquedolci: Il Sindaco che fu, che è, che dovrebbe essere…

Mi sono ritrovato per caso in questi giorni,  nel sistemare delle “carte”, la copia di una lettera aperta inviata al Sindaco di allora, che mi è apparsa subito di un’attualità inusitata, e per tale motivo  senza voler peccare di autocompiacimento, desidero riproporla, senza ulteriori “superflui” commenti, (“sine glossa“), che lascio alla riflessione di chi, senza preconcetti, vorrà fino in fondo prestare attenzione… Continua la lettura di Acquedolci: Il Sindaco che fu, che è, che dovrebbe essere…

La bandiera del califfato sul Vaticano: lo dicono tutte le profezie da Malachia ad oggi, e Papa Francesco è nel segno dell’Apocalisse, tuttavia…

111 motti latini per descrivere i 111 Papi che dal 1143 si sarebbero succeduti sul trono di Pietro sino ai ns giorni, il tutto con la collaborazione di San Bernardo. La prima, ex castro tiberi allude al paesino d’origine di Celestino II, la 111, de gloria olivae, designa con l’ulivo simbolo di Pace, Benedetto XVI. Poi l’ultima, Petrus romanus: “In persecutione extrema sacrae romanae ecclesiae sedebit Petrus romanus , qui pascet oves in multis tribulationibus; quibi transactis, civitas septis collis diruetur, ed Judex tremendus judicabit populum suum. Amen. Le profezie dell’ Archiepiscopus Malachia si sono sempre avverate, e furono trascritte dal monaco benedettino Arnold Wion nel 1595. E’, se si prescinde dall’Apocalisse di San Giovanni dove pure si parla della distruzione della città dai sette colli, la più antica delle profezie e troverebbe concrezione proprio nei nostri tempi. Alla lista degli “eccellenti” non poteva ovviamente mancare Nostradamus, Continua la lettura di La bandiera del califfato sul Vaticano: lo dicono tutte le profezie da Malachia ad oggi, e Papa Francesco è nel segno dell’Apocalisse, tuttavia…

Softair nella ex villa comunale

Bella iniziativa quella posta in essere la sera del 4 agosto da alcuni giovani appassionati del “softair”, uno sport basato sulla competizione all’aria aperta di gruppi contrapposti. Scopo dell’iniziativa quello di fare conoscere questo sport e dimostrare che non vi è alcuna violenza nel praticarlo.

Come teatro della manifestazione è stata scelta la villa comunale, nella quale ha confluito un pubblico numeroso incuriosito dalla novità del tema in questione.

Purtroppo in tanti hanno constatato l’indecoroso stato di abbandono e di degrado in cui versa la villa comunale al centro del paese. Continua la lettura di Softair nella ex villa comunale

Ma perchè paghiamo i servizi “indivisibili” ?

Con Delibera del Consiglio Comunale n. 14 del 21/05/2014 avente ad oggetto la “Determinazione delle aliquote TASI (Tributo Servizi Indivisibili) e aliquote componente IMU (Imposta Municipale Propria) anno 2014” ,  il Comune di Acquedolci ha fatto una previsione di spesa riguardante i cosiddetti servizi “indivisibili”, che sono cioè quelli che non possono essere ripartiti per singolo utente, ma riguardano la generalità dei cittadini.  E nella delibera sono stati analiticamente indicati con la quantificazione del costo stimato,  come di seguito indicato:

SERVIZI INDIVISIBILI                                                                                                 COSTI

Illuminazione pubblica                                                                                       190.000,00

Servizi correlati alla viabilità e alla circolazione stradale                     121.000,00

Servizi di protezione civile                                                                                     15.000,00

Servizi di polizia municipale                                                                               204.000,00

Servizi relativi a parchi e giardini e tutela ambientale                               73.000,00

Totale costi                                                                                                                 603.000,00

Il gettito TASI stimato è pari ad € 260.000,00 pari al 43,118% del totale dei costi dei servizi indivisibili.

Come si vede una parte consistente del costo totale, pari ad € 121.000,00 riguarda la viabilità. Ma allora perchè nulla viene fatto per la manutenzione delle strade e delle piazze della nostra cittadina, che sono piene di buche con grave pericolo per la incolumità e per la sicurezza pubbliche?

Per percorrere le strade di Acquedolci si deve ormai essere esperti nella disciplina dello “slalom” per scansare le buche che immancabilmente si incontrano durante il percorso !

Le segnalazioni fatte in passato sono pressocché rimaste lettera morta.

 Perchè quando viene fatto, (raramente ormai), qualche intervento che riguarda i nostri giardini, -(che erano prima il fiore all’occhiello del nostro paese, mentre ora prevale il degrado e l’abbandono)-, il materiale di risulta, (ad esempio delle potature e del lavoro eseguito),  giace per settimane prima di essere smaltito,  con grave danno all’immagine ed al decoro urbano?

Giuseppe Scaffidi FontiBUCHE STRADA

Quando lo dico io !!

“Quando lo dico io!” diceva il mago Giucas Casella qualche anno fa quando faceva i suoi numeri di ipnosi, addormentando in diretta, di volta in volta, uno spettatore preso a caso dalla platea. E comandava di svegliarsi:  “solo quando lo dico io…!!!”

La stessa cosa avviene presso il Comune di Acquedolci, il cui consiglio non viene convocato dal 10 dicembre 2015 allorquando lo stesso è stato sospeso per l’allontanamento del Sindaco, che ha più volte dimostrato di essere allergico ai dibattiti democratici, il quale evidentemente non gradiva le richieste di chiarimenti di un consigliere della minoranza in merito al servizio di spazzamento svolto dalla ditta concessionaria, seguito a ruota dai consiglieri della maggioranza, a dimostrazione del fatto che i suoi rappresentanti non godono della necessaria autonomia politica, ma rappresentano solo la longa manus del dominus Sindaco Gallo.

Il giorno dopo la maggioranza non si è presentata…

E da allora non è stato più  riconvocato malgrado le numerose richieste di convocazione

Il dottor Azzeccagarbugli
Il dottor Azzeccagarbugli

dei consiglieri di minoranza a fronte di mozioni ed interrogazioni urgenti presentate secondo le norme che regolamentano il funzionamento del Consiglio Comunale, e nonostante gli esposti agli organi di controllo competenti, vista l’inerzia del Presidente del Consiglio, cui sono stati costretti gli stessi consiglieri nel tentativo di fare valere le loro prerogative.

Ma evidentemente il Sindaco non ha dato il suo O.K. proferendo la famosa frase: “Quando lo dico io…!!! “

Evviva la democrazia!

Giuseppe Scaffidi Fonti

Ma il classico è superato ?

Rispondeva Antonio Gramsci, a chi gli chiedeva quale fosse il modo migliore per allenare la mente: “Tradurre i classici, latini e greci, non conosco un metodo migliore…

E tempo fa, durante un dibattito televisivo riguardante l’orientamento scolastico, il Direttore del Dipartimento di fisica del Politecnico di Torino, sosteneva che i suoi migliori studenti provengono dal liceo classico.

E dello stesso avviso era il famoso architetto Bruno Zevi.

Questi tre riferimenti la dicono lunga sul significato e l’importanza degli studi umanistici, tante volte, erroneamente, considerati non attuali e non rispondenti alle esigenze della moderna società.

Allo stesso tempo demoliscono il preconcetto secondo cui gli studi classici non preparino adeguatamente per un futuro  impegno in campo scientifico o tecnico, così come dovrebbe essere superata la dicotomia, spesse volte affiorante nei dibattiti, tra preparazione umanistica e scientifica.

Gli studi classici contribuiscono a fornire allo studente il  “metodo”, ovvero quelle modalità di studio e approccio alle varie discipline che poi ritornerà utile nella vita di tutti i giorni.

… Parola di uno che non ha studiato al liceo classico e che quindi non può essere accusato di avere un’idea precostituita o “di parte”, ma che ha imparato ad apprezzarne la bontà…

Giuseppe Scaffidi Fonti

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Cantore del Vangelo

Il novello Sacerdote subito dopo l'ordinazione
Il novello Sacerdote subito dopo l’ordinazione
Don Giuseppe Agnello, componente della Corale Parrocchiale, concerto del 6/1/2006: "Siamo venuti per adorarlo"
Don Giuseppe Agnello, componente della Corale Parrocchiale, concerto del 6/1/2006: “Siamo venuti per adorarlo”

Diceva Sant’Agostino che “chi canta prega due volte”…

Questo è stato il pensiero immediato nel seguire la prima messa presieduta dal novello sacerdote Don Giuseppe Agnello, della Comunità di Acquedolci, ordinato presbitero da S.E. Mons. Ignazio Zambito, Vescovo di Patti, nella basilica concattedrale “SS. Martiri del XX secolo”,  il 5 gennaio scorso.

E la celebrazione eucaristica, in occasione della ricorrenza dell’Epifania di Nostro Signore, ha assunto, anche per questa particolare attitudine e predilezione per il canto del neo-sacerdote, -(per tanti anni è stato membro della corale parrocchiale)-,  una ulteriore sacralità.

Che emozione, assistere alla totale consacrazione di un giovane a Dio.

Grazie Giuseppe! Che tu possa essere sempre servitore fedele ed efficace del Vangelo nel nostro tempo.

Giuseppe Scaffidi Fonti

NOTE ALL’ALBA

Nella suggestiva cornice della spiaggia antistante il faro di Capo D’Orlando, si è svolta questa mattina, con inizio alle ore 05.30, la settima edizione di “note all’alba”, organizzata dall’instancabile Paolo Stervaggi, direttore di “Accademia della Musica” di Capo d’Orlando, con il patrocinio del Comune.

L’evento artistico-musicale ha visto la partecipazione del M° Antonino Averna, pianista, vice direttore del Conservatorio “Corelli” di Messina, della flautista Daniela Giaimo, del violinista Giuseppe Lazzaro, del soprano Sara Ricciardi, del chitarrista Antonio Caliò,  del Maestro Paolo Stervaggi, con la partecipazione straordinaria dell’arpista Ginevra Gilli.

Un’ora di buona musica, che spazia dalla classica a quella moderna, espressa in modo dolce e quasi sussurrato, in armonia con la suggestione del luogo e con l’approssimarsi di un nuovo giorno.

Ho voluto essere presente all’evento e ne sono contento, lo consiglio a quanti amano l’arte della musica e del bel canto.

Giuseppe Scaffidi Fonti

Foto di Giuliana Scaffidi Fonti